Spari d'inchiostro


martedì, dicembre 18, 2007

Garage ermetico

Moebius: né garage né - tantomeno - ermetico

Il garage ermetico, lo sai, è una trasmissione radiofonica che parla di fumetti. Quando Laura mi ha chiesto di fare una chiacchierata al telefono per parlare delle nubi, ho detto chiaramente e subito:  “Sì!” (ché tanto all'ego ipertrofico non si può mica comandare).

Si tratta di un’intervista che dura cinque minuti e che ha un solo difetto: non rappresenta pienamente le nubi. 5 minuti di chiacchiere solo mie non possono raccontare tutto quel giornaletto.

Per raccontare Nubi, come si sarebbe dovuto, servivano 2 minuti e mezzo miei e due minuti e mezzo di quell'altro.

I suoi però dovevano essere ascoltati all'inverso. in questo modo diventerebbe finalmente chiaro perché spesso non si capisce nulla di quello che dice borisbattaglia: le sue sono, con ogni evidenza, invocazioni a satana!

L’intervista è andata in onda nell’ottava puntata del garage. Qui il link diretto all’mp3.


martedì, novembre 13, 2007

la Feltrinelli Librerie Bologna (piazza Ravegnana)
piazza Ravegnana, 1 - 40126 Bologna

Feltrinelli

Libri / Appunti per un canone del fumetto
Giovedì 15 novembre 2007 ore 18 - Bologna
Una conversazione tra Luigi Bernardi e Paolo Interdonato, autore di Spari d’inchiosto. Appunti per un canone del fumetto (Perdisa), per ripercorrere la storia del fumetto, dalle prime grandi opere di McCay, Feininger, Herriman fino ai fenomeni recenti del graphic novel e del reportage a fumetti. Un percorso che contamina bilancio critico e memorie di lettore per definire le tappe salienti, le opere imperdibili, le linee di continuità e i momenti di innovazione di oltre cento anni di comics.
5/9 marzo 2008 – Seconda edizione di BILBOLBUL – Festival internazionale di fumetto.

mercoledì, novembre 07, 2007

Un po' me ne vergogno...

un sano vecchio registratore a cassette

Qua c'è una cosa che assomiglia tanto a un'appendice a spari d'inchiostro. L'hanno fatta Claudio e Samantha e io gli voglio già bene...

ah... Chiaramente non è vero che un po' me ne vergogno... Non ne sono capace.

Torno presto per le sintesi lucchesi. Giurin giuretta (tu, nel frattempo, non trattenere il fiato)

lunedì, ottobre 29, 2007

E non è mica finita...

Sempre a Lucca
Sabato 3 novembre

11:00 - Storicismi vs. Militantismi: rileggere la Storia del Fumetto.
L'editor della rivista "SIGNs - Studies in Graphic Narratives" (Felici Editore) discute con l'autore di "Spari d'inchiostro. Appunti per un Canone del Fumetto" (Gruppo Perdisa editore). Con Fabio Gadducci (SIGNs), Paolo Interdonato (Sparidinchiostro); modera: Matteo Stefanelli
postato da sparidinchiostro alle 21:03 | link | commenti
black market


domenica, ottobre 28, 2007

Oh... ci sono anche quest'anno. I comics talks, intendo... Se sei a Lucca in quei giorni, buttaci un'occhiata. L'anno scorso sono stati divertenti

Comics Talks > Seconda Edizione
Idee intorno al fumetto contemporaneo

Per il fumetto, nazionale e internazionale, è il momento della riscossa. Dopo un decennio di crisi, la sua ripresa economica è anche una vera e propria rinascita culturale. E dietro ai nuovi successi, dal ritrovato interesse dei grandi editori ai nuovi rapporti coi media, si nascondono grandi cambiamenti. Fervono le idee intorno al fumetto, e il fumetto stesso - per guardare al futuro - è in cerca di idee.

Inaugurati nel 2006 tra le iniziative offerte per onorare il quarantennale rapporto tra Lucca e il fumetto - iniziato proprio intorno a dibattiti, incontri e convegni - ritornano anche quest’anno i "Comics Talks", progetto nato per approfondire e accompagnare le nuove idee intorno al fumetto contemporaneo.
L'obiettivo dei "Comics Talks", ideati dal critico e studioso Matteo Stefanelli con la collaborazione di Paolo Interdonato e con il supporto del Museo Nazionale del Fumetto di Lucca, è quello di offrire - nel solco dei pionieristici dibattiti pubblici sul fumetto animati, 40 anni fa, da intellettuali come Umberto Eco, Elio Vittorini o Oreste del Buono - un'occasione di confronto e scambio fra creatori, professionisti ed esperti all'interno di uno dei più ampi e prestigiosi eventi europei sul fumetto. Un appuntamento fisso che fornisce una nuova opportunità strategica per il settore, volta a integrare e arricchire le tradizionali presentazioni editoriali; e un'occasione collettiva per accompagnare, con l'analisi e la riflessione, lo sviluppo culturale del fumetto che verrà.

Giovedì 1 novembre
 
18:00 - Comics Talks II: sessione 1. Raccontare la realtà, ridisegnare il mondo. Il "fumetto di realtà": la Storia e la cronaca viste dal disegno in soggettiva. Con Paolo Interdonato (moderatore), Gianluca Costantini (curatore Komikazen; autore Political Comics), José Munoz (autore Alack Sinner), Bryan Talbot (autore Storia di un Topo Cattivo ; Alice in Sunderland), Davide Toffolo (autore Il Re Bianco; Pasolini), Brian Wood (autore DMZ, Demo)
 
 
Venerdì 2 novembre
 
18:00 - Comics Talks II: sessione 2. Alice nel paese dei blog. Le giovani autrici disegnano in Rete: sketchblog, diari, strips & il mondo dei blog. Con Matteo Stefanelli (moderatore), Federica Del Proposto (blog Fumettisottovuoto), Giulia Sagramola (blog Milkandmint), Alessandra "Mais2" Criseo (blog Nullafacenza)
 
 
Sabato 3 novembre
 
17:45 - Comics Talks II: sessione 3. 6 Buone ragioni per pubblicare fumetti. Motivazioni, strategie e obiettivi nell'esperienza di 6 editori. Con  Matteo Stefanelli e Paolo Interdonato (moderatori), Mauro Lepore (Disney Italy; Direttore Divisione Periodici), Marco M. Lupoi (Panini Comics; Direttore Editoriale), Omar Martini (Black Velvet; Editore), Michele Masiero (Sergio Bonelli Editore; Vice Caporedattore), Marco Schiavone (Edizioni BD; Editore), Maurizio Vento (DeAgostini; Direttore Publisher Varia e Turistica)

venerdì, ottobre 05, 2007

Oh! Vieni anche tu?

Re Artù e i suoi: questa sì che è una tavola rotonda

Sabato 20 ottobre 2007 dalle 16.00 alle 20.00
UN POMERIGGIO TRA LE NUVOLE AL CENTRO FUMETTO "ANDREA PAZIENZA"

- Preambolo: ore 15.45 - INAUGURAZIONE ANNO BIBLIOTECARIO 2007 -2008
Breve presentazione servizi, orari e attività della più importante biblioteca specializzata del settore
Partecipano i responsabili del Cfapaz e del servizio.

- Prima parte: ore 16.00 - PAROLE E MATITE:
Quattro nuovi libri di critica del fumetto e un'antologia presentati dai rispettivi autori.
Partecipano i critici Luca Boschi, Valentina Semprini, Paolo Interdonato, Juri Meda, l'autore Stefano Misesti.

- IRRIPETIBILI.
Una storia corale del fumetto italiano di Luca Boschi - Coniglio Editore
- BAM! SOCK! LO SCONTRO A FUMETTI
Dramma e spettacolo del conflitto nei comics d'avventura di Valentina Semprini - Tunué Edizioni
- SPARI D'INCHIOSTRO.
Appunti per un canone del fumetto di Paolo Interdonato - Gruppo Perdisa Editore
- STELLE E STRIPS
La stampa a fumetti italiana tra americanismo e antiamericanismo (1935-1955) di Juri Meda - Edizioni Universitarie Macerata
- MACISTE (e altre storie)
di Stefano Misesti - Edizioni BD - Alta Fedeltà

L'incontro sarà commentato dalle vignette in diretta di Stefano Misesti. Sarà presente anche l'editore Marco Schiavone.

- Seconda parte: ore 18.00 - VOLTO NASCOSTO
presentazione della nuova miniserie targata Bonelli!
Partecipano Gianfranco Manfredi e Giovanni Freghieri

In contemporanea con l'uscita nelle edicole della nuova miniserie della Sergio Bonelli Editore, ambientata nell'Africa coloniale di fine Ottocento, gli autori Gianfranco Manfredi e Giovanni Freghieri raccontano il progetto della serie e i retroscena della creazione del personaggio.

L'iniziativa si tiene presso la nuova sede del Centro Fumetto "Andrea Pazienza" a Cremona
in Piazza Giovanni XXIII, 1 (conosciuta anche come Piazza Vecchio Ospedale)


lunedì, ottobre 01, 2007

Indovina un po' di chi e cosa parla...

Un sacco si Alberto Burri

Mauro Mori (17-09-2007)
Brevissimi giudizi (dei "post") su personaggi e momenti del mondo dei fumetti, copiati pari pari da rivistine a bassissima tiratura. Ciò che prima veniva chiamato "fanzine" ora si chiama blog la sostanza non cambia: sussiegosità a mille, competenza zero.
Voto: 1 / 5

(questa è la pagina)


martedì, settembre 18, 2007

Il punto sugli spari

Copertina Spari d'inchiostro

Allora… il nuovo sito di Perdisa editore è qui.
La scheda di Spari d’inchiostro – appunti per un canone del fumetto è qui.

Ne hanno parlato
- Boris Battaglia ma siamo amici e forse non è affidabilissimo quando parla di cose mie.
- 403 qui in due post (e mi ha promesso una recensione più articolata in cui mi avrebbe sgridato per bene).
- Alberto Casiraghi sullo spazio bianco.
- Antonio Solinas su de:code.

Di più non so (e non mi lamento)


giovedì, settembre 13, 2007

La vera storia del fumetto

un maestro vero: funakoshi fondatore del karate shotokan

Oh! Sembra una cosa interessante!
Un corso che si ripromette di raccontare la storia mondiale (che cosa dico? Universale!) del fumetto in 30 ore. Lui, quello che parla in mezzo alla stanza, è un tipo a posto. Un po’ snob, ma sicuramente a posto.
Il corso – che costa un’inezia (non sono qui per vendere, ma per regalare!) – lo si fa, alla scuola di arte applicata del Castello Sforzesco a Milano, solo se si raggiunge il sufficiente numero di iscritti.
Siccome lui, quello che parla in mezzo alla stanza, sono io e mi sto annoiando a parlare di me in terza persona senza essere stato prima eletto Presidente della Repubblica, fammi sapere se ti va di chiacchierare allegramente (ma anche in modo più acceso) con me per un po’ di sere (puoi dirmelo qua nei commenti o all’indirizzo di mail che vedi in testata).

Di seguito la scheda di descrizione del corso e l’indirizzo per iscriversi (e poi partecipare).

FUMETTO: STORIA E GLORIA
corso breve

A CHI È RIVOLTO
Il corso è rivolto a chi si interessa di fumetto e immaginari e vuole indagare una storia del medium attraverso le vicende e le reti di relazioni tra autori, opere, movimenti, riviste ed etichette editoriali.

CONTENUTI
Dalle molte origini del fumetto (europee, statunitensi, nipponiche) si srotola una storia fatta di influenze, seduzioni e delusioni che tocca e feconda diversi immaginari e mercati nazionali. Le lezioni si concentreranno sugli eventi più significativi della storia artistica ed editoriale del fumetto, senza perdere il riferimento al contesto industriale e sociale.

INSEGNAMENTI
Ogni lezione è corredata da tavole a fumetti e immagini proiettate su schermo e utilizzate per chiarire i riferimenti e mettere in evidenza relazioni e influenze.

Dopo il primo corso potranno seguire corsi di approfondimento.

Corso base: 30 ore 150,00 euro
Martedì ore 18:15 / 19:45
Data di inizio: 13 novembre 2007
Docente: Paolo Interdonato

Scuola d'Arte del Castello Sforzesco
via Giusti 42
20154 Milano
tel. 02.34932021
fax 02.34932158
info@scuolaartecastellosforzesco.it  
www.scuolaartecastellosforzesco.it  


lunedì, luglio 23, 2007

Piccolo manuale di inutile strategia promozionale 

Conte Olaf da una serie di sfortunati eventi (è che non ho trovato un ebenezer scrooge con volto abbastanza avido) 

L’ho visto esposto in una libreria. Cioè, non proprio esposto. Non era comodamente adagiato, a fare fiera mostra della sua copertina, innestato tra i due volumi dedicati alla stagione del tascabile porno italico e la tanatologia del fumetto porcello contemporaneo. Era, con fare assai più circospetto, infilato di costa accanto al nuovo McCloud di Pavesio. Però c’era. E allora posso venire allo scoperto.
E’ uscito “Spari d’inchiostro: appunti per un canone del fumetto”. L’editore si chiama Alberto Perdisa e il direttore/curatore di collana è Luigi Bernardi.
Dopo averlo visto in libreria, mi sono reso conto di tre cose:
1. Non sono riuscito a emozionarmi
2. Ho avuto il pessimo gusto di uscire in concomitanza con l’ultimo volume della saga di Harry Potter (e sono pronto a scommettere su una flessione nel venduto del maghetto in Italia)
3. C’è il rischio che i librai lo nascondano così tanto bene che il libro potrebbe riuscire a conquistare il record negativo nelle vendite della microeditoria patria.
(Microconcorso: due osservazioni su tre contengono una grossa menzogna. Quali?)

Tocca di inventarsi una strategia promozionale. La chiamerò la strategia dei sette passi (siccome non ho niente in testa, mentre inizio a scrivere, non saprai mai se sono bravissimo e sette è il primo numero cui ho pensato o se sono tornato indietro a correggere).

Primo passo: Raccontare cosa c’è dentro il libro e chiarire perché mai un lettore di questo blog dovrebbe leggere un libro che, dal titolo, sembrerebbe essere una raccolta di post. In questo modo, potrei spiegare che, certo, ci sono molti pezzi – riveduti e corretti – estratti da queste paginette, ma che c’è anche un sacco di roba nuova, copiate da altre parti (il mio claim odierno è: imitate, don’t innovate), e che il tutto è stato riorganizzato secondo una struttura generale che denuncia un progetto ambiziosissimo.

Secondo passo: Raccontare ai miei tre lettori, cui ancora non ne è stato pubblicato uno, come nasce un libro (non che io lo sappia, ma essendo padre di due figli ho imparato a estrarre regole generali di vita da eventi sporadici che altrimenti potrebbero apparire casuali). E qui potrei raccontare, con l’usuale fare un po’ spocchiosello, che, come al solito, ho avuto culo e mi è stato proposto di farlo. E, come al solito, ho accettato senza neanche pensarci, bruciandomi, davanti alla tastiera, un sacco di serate in cui avrei potuto poltrire.

Terzo passo: Dare soddisfazione a MicGin e spiegare perché mi sono nascosto dietro il solito “appunti per”. Anche se lo spiega molto bene, da maestrinodellaminchia definitivo, mast alla fine del libro.

Quarto passo: Porre enfasi sulla scelta di registri linguistici e dialogici (però se lo dico così mi sa che mi perdo l’ultimo potenziale lettore che, a questo punto si stava chiedendo se fosse o meno il caso di andare a cercarlo per sgraffignarlo). Sottolineare il clima di sommo cazzeggio che spero si respiri tra quelle paginetta.

Quinto passo: Raccontare come ci si sente all’uscita di un libro (un'altra regola generale da un evento sporadico). Parlare della paura di non essere stati chiari e di aver confezionato un robo che non racconta quello che volevi. Parlare del fatto che riguardandolo ci trovi degli errori (per il momento tre: uno ortografico, ma non è solo colpa mia; uno su un’etichetta editoriale statunitense, ma non se ne accorgerà nessuno; uno su una storia e l’aver confuso un neo con un succhiotto mi è insopportabile). Raccontare la fragilità umana e sperare di riuscire a toccare gli interruttori della compassione e dell’affetto. Perché, poi, è sempre e solo quello il miglior modo di vendere…

Sesto passo: Individuare un numero ristretto di operatori/giornalisti/addetti ai lavori cui elemosinare recensione. Di questi signori devo procurarmi anche un indirizzo fisico cui far pervenire l’oggetto.

Settimo passo: Solo un altro passo.





Come eroe di carta sai che gli spari d'inchiostro non piangono morti ma portano guai