Spari d'inchiostro


giovedì, gennaio 27, 2005

The winner is...

Sono a Lisbona (e non per piacere), connesso al wireless spot dell’hotel e a due ore di aereo da un libro di Ben Katchor che non ho letto e che Cerebroleso commenta abbondantemente da qualche parte qui sotto.
Inoltre, di tanto in tanto, la mia connessione senza fili fa le bizze e mi spara sulla pagina dell’operatore telefonico (e sto probabilmente diventando un ometto, perché ormai bestemmio pochissimo).

Mela e salsiccia (se questo blog fosse una rivista di cucina, la ricetta sarebbe classificata come “molto semplice”)

Per quattro persone uso: tre etti di salsiccia, una grossa mela renetta, tre etti e mezzo di riso da risotto (anche parboiled, non mi formalizzo troppo), vino, burro, brodo (carota, patata, cipolla con chiodi di garofano e sedano, ma se ho fretta va bene anche quello di dado),  cipolla, parmigiano.
Privo la salsiccia della pelle. Schiaccio metà della salsiccia con la forchetta (perché torni simile al trito di maiale da cui ha origine); e taglio l’altra metà in pezzi di un paio di centimetri di lunghezza.
Faccio sciogliere un po’ di burro in un tegame e, a fuoco lento, lascio imbiondire la cipolla precedentemente affettata sottile. Aggiungo la salsiccia schiacciata con la forchetta e lascio che si schiarisca.
Verso un bicchiere di vino rosso che lascio evaporare e aggiungo la rimanente salsiccia (quella a pezzi). Copro con il brodo e, sempre con la fiamma bassa, lascio cuocere un quarto d’ora.
Aggiungo il riso e ricopro nuovamente con brodo.
A questo punto sbuccio la mela e la taglio a dadi.
La dimensione dei pezzi di mela e il tempo di cottura determinano la presenza di pezzi riconoscibili nel risotto.
Se non voglio trovarne, aggiungo la mela subito. Se voglio trovare dei dadi di mela, riconoscibili come tali, li metto nel tegame a 5/8 minuti dal termine della cottura.
Procedo come per un normale risotto (aggiungo brodo quando si sta asciugando troppo e rimesto spesso il contenuto del tegame).
Data la presenza della salsiccia, non è necessario aggiungere sale.
A un minuto dal termine della cottura aggiungo il parmigiano.
Quando è pronto, spengo la fiamma, sposto il tegame dal fornello caldo, aggiungo un paio di noci di burro, copro e lascio a mantecare per cinque minuti.
Una mescolata vigorosa e servo.

postato da sparidinchiostro alle 00:35 | link | commenti (8)
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Come eroe di carta sai che gli spari d'inchiostro non piangono morti ma portano guai